Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Gli sconti fiscali sull'energia. Carboniero: "Ridurre i costi per competere"

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Gli sconti fiscali sull'energia. Carboniero: "Ridurre i costi per competere"




 
 

Si è svolto in Confindustria a Vicenza un incontro organizzato in collaborazione con la Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane per illustrare gli sconti fiscali sull'energia. Si è parlato di prodotti energetici ed energia elettrica, di impieghi agevolati e usi non tassati nei processi metallurgici, mineralogici, elettrolitici, di riduzione chimica.

Numerosi gli imprenditori presenti anche di provenienza di altre associazioni territoriali del Veneto, vista la qualificata presenza del relatore e dei temi da affrontare a volte di difficile interpretazione e con continuo aggiornamento normativo.
Dopo l'intervento introduttivo di Massimo Carboniero, consigliere delegato per l'energia di Confindustria Vicenza, il tema è stato trattato dall'ing. Giuseppe Velleca, direttore audit interno della Direzione regionale delle Dogane.

“Nell’attuale congiuntura, la riduzione dei costi è un’assoluta priorità e un fattore essenziale nella competizione sui mercati – ha detto Massimo Carboniero -. L’energia rappresenta una delle spese più rilevanti che un’impresa deve sostenere. Esistono però disposizioni e procedure che permettono l’abbattimento e in alcuni casi l'azzeramento della componente fiscale del costo dell’energia, le cosiddette Accise. I prodotti energetici, in particolare il gas naturale, e l’elettricità utilizzati in alcuni specifici processi industriali sono infatti esclusi dal campo di applicazione di queste imposte”.

La Direzione Regionale delle Dogane ha illustrato le disposizioni per ottenere le agevolazioni o l’esclusione dal pagamento delle accise sui prodotti energetici e sull’elettricità.

Un argomento di interesse per tutte le imprese, in particolare quelle che utilizzano i prodotti energetici e l’elettricità nei processi metallurgici (fusione dei metalli, produzione degli stessi, stiratura e laminazione, trafilatura, eccetera), elettrolitici (le imprese che impiegano processi galvanici) e mineralogici (imprese che fabbricano e lavorano il vetro, la ceramica, il cemento, la calce, il gesso, i laterizi), e quelle con prodotti in cui il costo dell’energia elettrica incide per oltre il 50%.

Nel dibattito diversi sono stati gli interventi da parte del pubblico, che hanno evidenziato come molte imprese non sono ancora a conoscenza della normativa fiscale energetica o non ne conoscono a fondo i contenuti, che possono comportare dei benefici economici nelle bollette energetiche.

L’incontro è stato anche occasione per presentare il nuovo direttore dell’ufficio delle Dogane di Vicenza, Bortolo Bavaresco.



© Confindustria Vicenza