Pił forti i legami con il Brasile: il Rio Grande do Sul in visita a Vicenza
Pił di dieci milioni di abitanti e il secondo PIL pro-capite di tutto il Brasile, un tasso di crescita economica che supera il 10% l'anno, pił del doppio di quella dell'intero paese. Questi i numeri pił significativi dello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul. Uno Stato che deve le sue fortune economiche anche e soprattutto all'immigrazione italiana e veneta in particolare, iniziata 135 anni fa.
Proprio in occasione di questo importante anniversario, l'Amesne, associazione che raggruppa i 34 comuni pił importanti del Rio Grande (a parte la capitale Porto Alegre) ha realizzato una missione studio nel Vicentino per conoscere meglio la provincia da cui sono originate le pił rilevanti attivitą economiche del Rio Grande.
Guidati dal presidente dell'associazione “Veneti nel Mondo”, Pietro Fanton, 34 sindaci o vice sindaci brasiliani hanno incontrato anche Confindustria Vicenza, per approfondire le potenzialitą economiche di una collaborazione (gią forte) tra le imprese di Vicenza e quelle del Rio Grande do Sul, in un momento dove il Brasile pare essere una delle poche economie mondiali che riesce a crescere con continuitą e a tassi molti elevati, preparandosi a ospitare due eventi come i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016.
A ricevere la delegazione brasiliana in Confindustria Vicenza sono stati il direttore Lorenzo Maggio e il responsabile dell'Ufficio Estero, Stefano Acerbi.
Oltre a illustrare la ricchezza industriale e manifatturiera della provincia, Maggio ha ricordato i forti legami che da decenni esistono con il Rio Grande do Sul, gli accordi di collaborazione con la FIERGS (la Confindustria di Proto Alegre) e le relazioni forti tra la SIMECS, l'associazione delle imprese meccatroniche di Caxias do Sul e il Distretto Meccatronico Vento, coordinato da Vicenza.
"Grazie all'accordo firmato con la Camera di Commercio Italo Brasiliana di Porto Alegre - ha ricordato Maggio - la nostra Associazione vanta quasi 80 imprese del Rio Grande che ci hanno chiesto di acquisire lo status di socio aggregato, ricevendo quotidianamente informazioni e servizi di assistenza”.
Dai sindaci brasiliani l'invito a intensificare la collaborazione industriale. L'industria brasiliana guarda infatti con grande interesse alla tecnologia italiana e veneta. Le opportunitą sono tante (in testa l'agroalimentare e il vino), e il Rio Grande do Sul ha enormi potenzialitą in parte inespresse e “fame” di tecnologie pił moderne di produzione, trasformazione e soprattutto conservazione delle materie prime agricole. A questo si aggiunge il tema dell'ambiente, particolarmente caro alle municipalitą brasiliane, alle prese con il problema di una gestione coordinata ed efficiente della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali e con importanti progetti di investimento, in testa, anche nel settore della depurazione delle acque. Costruzioni e metalmeccanica, gli altri filoni di una cooperazione industriale che potrebbe offrire notevoli opportunitą, senza escludere i settori dell'industria tradizionale dove il know-how vicentino potrebbe offrire un contributo vincente allo sviluppo tecnologico delle imprese locali.
© Confindustria Vicenza